A Woman A Man Walked By
I grandi quotidiani italiani non ne parlano, ma è uscito ieri il nuovo disco di PJ Harvey, una delle artiste più importanti della scena internazionale. Ecco l’articolo del Pais che lo presenta.
L’artista britannica Polly Jean Harvey, musa della scena indie degli anni ’90, torna con un nuovo lavoro. Si chiama A Woman A Man Walked By ed è il suo secondo disco al quale partecipa John Parish, 12 anni dopo l’uscita di Dance Hall At Louse Point del 1996, primo lavoro della coppia. Il disco, registrato a casa dei due e terminato in uno studio di Bristol con la partecipazione di altri tre musicisti, parte dalla premessa di abbandonare formule di successo già utilizzate.
“Per me questo è molto importante in tutto quello che faccio, come lo è anche per John”, spiega la cantante. “John ha composto molti temi che non abbiamo usato, perché mi ricordavano qualcosa che avevamo già fatto. Se per me è naturale comporre un certo tipo di canzoni, è anche vero che col tempo inizio a morire dentro, scrivendo sempre la stessa cosa. Non posso farlo” afferma la Harvey.
Harvey e Parish si sono conosciuti alla fine degli anni ’80. Parish guidava allora un noto gruppo dell’est britannico, gli Automatic Dlamini, e Harvey lo ingaggiò per suonare alla sua festa per il 18esimo compleanno. Non suonarono insieme, ma John comunque chiese a PJ di unirsi al suo gruppo. “Fin dal primo momento ho pensato che avesse una voce fantastica e c’era qualcosa, in lei, che mi faceva desiderare di lavorarci insieme”, dice Parish. Lei lasciò il gruppo nel 1991. Poco tempo dopo se ne andò anche John, per avviare una prolifica carriera di musicista e produttore, che lo ha portato non solo a pubblicare tre dischi come solista, ma anche a collaborare con artisti molto diversi tra loro, come Giant Sand, Eels e Goldfrapp.
Anche quando hanno lavorato ognuno per conto suo, tra loro non sono mancate le collaborazioni. “Chiedo sempre la sua opinione su tutto ciò che faccio, anche quando non è direttamente coinvolto”, spiega la Harvey. “Così, anche durante il periodo in cui ho pubblicato dischi in cui John non era direttamente coinvolto, ho continuato a mandargli ogni registrazione che avevo. Ho sempre considerato la sua opinione, quando dovevo decidere se qualcosa era buono o meno”.
A Woman A Man Walked By è nato nell’estate del 2006, quando la Harvey stava concludendo il lavoro su White Chalk: “Avevo questo pezzo strumentale che stava in giro da cinque anni, del quale fino allora non si era fatto niente di concreto, e che poi si è trasformato in Black Hearted Love. Io avevo scritto il testo ma non l’avevamo mai registrata. Gli ho detto: “Questa canzone è fantastica. Puoi comporne delle altre nuove, in modo da farci un album? Questo è ciò che è successo”, racconta.
Lui ha scritto le musiche, lei le parti vocali e i testi. “Polly è molto più esperta di me a livello vocale, e questo mi da la libertà di comporre musica più stravagante, perché so che lei è capace di esserne all’altezza come interpretazione. Se devo comporre per cantare io, il pezzo dev’essere molto più semplice, più diretto”, spiega Parish.
I due inizieranno tra breve una serie di concerti, per presentare dal vivo le loro nuove canzoni. Intanto, entrambi hanno già cominciato a lavorare sui prossimi progetti solisti. Parish ha canzoni sufficienti a riempire mezzo disco, mentre PJ Harvey lavora ad un disco i cui produttori saranno lo stesso Parish, Flood e Mick Harvey.
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